Doccia fredda sul campo largo: Venezia al centrodestra, cresce l’effetto Vannacci

Il centrosinistra perde terreno nelle Comunali di primavera. A Venezia decisivi anche i voti ex M5s per Venturini

A cura di Glauco Valentini Redazione
26 maggio 2026 19:13
Doccia fredda sul campo largo: Venezia al centrodestra, cresce l’effetto Vannacci - © Ansa
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Le elezioni Comunali di primavera consegnano un risultato amaro al campo largo e aprono nuove tensioni sia nel centrosinistra sia nel centrodestra. Il dato più significativo arriva da Venezia, dove il centrodestra conferma la guida della città con la vittoria di Venturini, assessore uscente della giunta Brugnaro. Secondo le analisi di Youtrend, decisivo sarebbe stato il sostegno arrivato da una parte consistente degli elettori che alle Europee del 2024 avevano scelto il Movimento 5 Stelle.

Nel Partito Democratico cresce così il malumore interno. I riformisti criticano apertamente la strategia della campagna elettorale e soprattutto la selezione dei candidati. “Dopo il referendum, il voto ci riporta sulla terra”, commentano alcune voci dell’area moderata dem, chiedendo una riflessione politica più ampia.

Anche nel centrodestra, però, non mancano le tensioni. A Vigevano emerge con forza il cosiddetto “effetto Vannacci”: la lista Futuro Nazionale supera il 14% dei consensi e contribuisce a escludere il candidato della Lega dal ballottaggio, lasciando spazio alla sfida con Forza Italia. “È solo un primo assaggio”, avrebbe commentato soddisfatto il generale Roberto Vannacci.

Nel complesso, sui 18 Comuni capoluogo chiamati al voto, 7 sono andati al centrosinistra, 3 al centrodestra, 2 a liste civiche e centriste, mentre in 6 città sarà necessario il ballottaggio.

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