Disimpegno Usa dalla Nato, Rutte: “L’Europa se lo aspettava”
Il Pentagono annuncia il taglio di quattro brigate in Europa. Gli alleati europei chiamati a rafforzare la propria difesa
Il progressivo disimpegno degli Stati Uniti dalla Nato non sorprende il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Mark Rutte. Commentando la decisione del Pentagono di ridurre la presenza militare americana in Europa con il taglio di tre o quattro brigate, Rutte ha sottolineato che si tratta di uno scenario atteso da tempo.
“È per questo che l’Europa sta investendo molto di più: per porre fine, in sostanza, all’eccessiva dipendenza da un unico alleato. È esattamente come ci aspettavamo”, ha dichiarato il numero uno della Nato.
Dal canto suo, il Pentagono ha precisato che la riduzione delle forze Usa non significherà un venir meno della sicurezza europea. Washington punta infatti a mettere gli alleati nelle condizioni di contribuire maggiormente alla difesa del continente con risorse e capacità proprie.
La scelta americana si inserisce nel quadro di una strategia che mira a riequilibrare gli impegni militari degli Stati Uniti, spingendo i Paesi europei ad assumere un ruolo più centrale nella sicurezza comune.