Difesa, tensioni in Parlamento: il Pd si divide sul prestito Safe

Cinque deputati riformisti si smarcano dalla linea del partito. Attriti anche nella maggioranza sul testo approvato

A cura di Glauco Valentini Redazione
05 agosto 2026 15:28
Difesa, tensioni in Parlamento: il Pd si divide sul prestito Safe -
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Si registra una nuova frattura nel Partito Democratico sul tema del ricorso al prestito europeo Safe per la Difesa. Cinque deputati dell'area riformista – Carè, Fassino, Guerini, Merola e Quartapelle – si sono astenuti sulla risoluzione di Azione e hanno votato a favore dei documenti presentati da Più Europa e Italia Viva, prendendo le distanze dalla linea del gruppo. I parlamentari hanno inoltre fatto sapere che, qualora fosse stata votata, non avrebbero sostenuto la risoluzione del cosiddetto Campo largo.

Tensioni anche nel centrodestra. La Lega ha ottenuto una modifica alla risoluzione poi approvata con 181 voti favorevoli, specificando che le risorse del Safe saranno destinate "in via prioritaria" a sistemi tecnologici per la difesa e la sicurezza nazionale. Una scelta rivendicata dal Carroccio come un vincolo preciso. Le risoluzioni presentate da Azione, Italia Viva, Più Europa e Futuro Nazionale non sono invece state votate, poiché precluse dall'approvazione del testo alternativo.

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