Detenuti picchiati e lasciati nudi: nuove accuse di violenze nel carcere di Opera
Denunce di pestaggi, umiliazioni e condizioni disumane alla Vigilia di Natale: chiesta un’ispezione straordinaria
Presunte violenze nel carcere di Opera emergono da una serie di denunce visionate da Fanpage.it: decine di detenuti avrebbero subito pestaggi, minacce e sarebbero stati lasciati nudi al freddo in celle prive di arredi dopo un intervento definito “punitivo” avvenuto il 24 dicembre.
Secondo i racconti, gli agenti avrebbero colpito i detenuti con calci, pugni e oggetti, costringendoli poi a spogliarsi e negando acqua, cibo e assistenza medica. Le testimonianze parlano anche di insulti e frasi come “Devi morire”.
Le accuse si inseriscono in un quadro più ampio di presunti abusi sistemici: condizioni igieniche degradate, campanelli d’emergenza non funzionanti, carenze sanitarie e un clima di tensione denunciato da circa 150 detenuti.
L’Associazione Quei Bravi Ragazzi Family ha chiesto un’ispezione straordinaria, ipotizzando una ritorsione dopo precedenti esposti. La vicenda è ora al centro di interrogazioni parlamentari e di nuove verifiche sulle responsabilità della Direzione del carcere.