Delitto Poggi, i pm: “Sempio davanti alla villetta non per caso”

La difesa replica con sei consulenze: “Vive chiuso in casa da mesi”

A cura di Glauco Valentini Redazione
13 maggio 2026 07:51
Delitto Poggi, i pm: “Sempio davanti alla villetta non per caso” - Marco Poggi e Andrea Sempio
Marco Poggi e Andrea Sempio
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Andrea Sempio non sarebbe passato casualmente davanti alla villetta dei Poggi il 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio di Chiara Poggi. È questa la convinzione dei magistrati che stanno conducendo le indagini, secondo cui l’uomo si sarebbe recato volontariamente nei pressi della casa del delitto.

Gli inquirenti stanno inoltre approfondendo il passato digitale dell’indagato e sarebbero pronti a richiedere ulteriori informazioni a Meta tramite rogatoria internazionale.

La strategia difensiva dei legali di Sempio punta invece su sei consulenze tecniche per smontare il quadro accusatorio, tra cui una legata alla personalità dell’indagato. “Andrea vive da mesi chiuso in casa. Ha trascorso l’ultima settimana nel nostro studio oppure tumulato in casa: di fatto è già ai domiciliari”, ha dichiarato l’avvocata Angela Taccia.

Nelle ultime ore è emerso anche l’audio di un soliloquio attribuito a Sempio, nel quale il commesso farebbe riferimento al video di Chiara dicendo: “Ce l’ho dentro la penna”.

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