Decreto Flussi 2026: scatta oggi il click day per i lavoratori non stagionali
Dalle 9 via all’invio delle domande: 76.200 ingressi l’anno per il triennio 2026-2028
Parte alle 9 di questa mattina il click day dedicato ai lavoratori subordinati non stagionali previsto dal Decreto Flussi 2026, approvato dal Parlamento lo scorso 26 novembre. Le domande possono essere inviate esclusivamente dai datori di lavoro – singoli o tramite associazioni di categoria – che hanno già precompilato il modulo sul Portale Servizi del Ministero dell’Interno.
Il decreto stabilisce l’ingresso di 76.200 lavoratori non stagionali per ciascuno dei tre anni del triennio 2026-2028, all’interno di una programmazione complessiva che prevede l’arrivo di 497.550 cittadini di Paesi terzi.
Paesi ammessi e ripartizione delle quote
Possono accedere cittadini provenienti da 39 Paesi, tra cui Albania, Bangladesh, Egitto, Filippine, India, Marocco, Moldova, Senegal, Tunisia, Ucraina e Uzbekistan. Per loro sono previste 75.000 quote complessive, suddivise equamente nei tre anni.
A queste si aggiungono: Cittadini di Paesi con nuovi accordi di cooperazione migratoria: 18.000 ingressi nel 2026, 26.000 nel 2027 e 34.000 nel 2028. Apolidi e rifugiati riconosciuti dall’UNHCR: 900 ingressi complessivi, distribuiti nel triennio. Lavoratori non stagionali nel settore dell’assistenza familiare: 13.600 nel 2026, 14.000 nel 2027 e 14.200 nel 2028. Quote non riservate: 19.300 nel 2026, 10.900 nel 2027 e 2.700 nel 2028.