Crosetto bloccato a Dubai dopo l’attacco Israele-Usa all’Iran: spazio aereo chiuso
Onu convocata d’urgenza, Teheran minaccia ritorsioni
È guerra aperta tra Iran e asse Israele-Stati Uniti. Nella notte è scattata l’operazione militare congiunta denominata “Ruggito del Leone”, condotta via aria e mare contro obiettivi strategici iraniani. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato lo stato di emergenza immediato in tutto il Paese, mentre da Teheran si alzano colonne di fumo e si susseguono esplosioni in diverse aree della capitale.
Secondo le Forze di difesa israeliane, circa 200 caccia hanno colpito 500 obiettivi tra sistemi missilistici e difese aeree nell’Iran occidentale e centrale: “Il più grande attacco nella storia della nostra aeronautica”, riferiscono fonti militari. Il presidente americano Donald Trump ha rivendicato l’operazione parlando di “difesa contro minacce imminenti del regime iraniano”.
Nel caos delle prime ore, media israeliani hanno ipotizzato la morte della Guida Suprema Ali Khamenei, notizia però non confermata. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato all’Onu che, “per quanto risulta”, Khamenei è vivo, accusando Usa e Israele di violare il diritto internazionale e minacciando ritorsioni contro basi e interessi occidentali nella regione.
L’escalation si è estesa oltre i confini iraniani. Esplosioni sono state segnalate a Dubai, sull’isola artificiale Palm Jumeirah, con almeno quattro feriti. In Bahrein un drone avrebbe colpito un grattacielo a Manama. Le Guardie rivoluzionarie hanno inoltre avvertito che nessuna nave è autorizzata ad attraversare lo Stretto di Hormuz.
Intanto il ministro della Difesa Guido Crosetto è rimasto bloccato a Dubai per la chiusura dello spazio aereo. La premier Giorgia Meloni ha convocato un vertice straordinario a Palazzo Chigi, mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani lavora alla de-escalation con i Paesi del Golfo.
Il bilancio delle vittime è in continuo aggiornamento: media iraniani parlano di 15 morti in un raid su una palestra a Lamerd e di 85 vittime in un attacco contro una scuola femminile a Minab. L’Onu ha convocato per questa sera una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica fa sapere che, al momento, non risultano impatti radiologici sugli impianti nucleari monitorati.