Corte Usa boccia i dazi globali di Trump: “Sono illegali”
Tensione con l’Europa: Bruxelles rinvia l’intesa sulle tariffe, il presidente americano avverte: “Senza accordo entro il 4 luglio scatteranno nuove misure”
La Corte per il commercio internazionale degli Stati Uniti ha stabilito che i dazi globali del 10% introdotti dall’amministrazione Trump lo scorso febbraio sono illegali. Una decisione destinata ad avere forti ripercussioni sui rapporti commerciali internazionali e sul confronto già acceso tra Washington e l’Unione Europea.
Secondo i giudici, le tariffe generalizzate applicate su numerosi prodotti importati non rispettano i limiti previsti dalla normativa commerciale americana. La sentenza rappresenta un duro colpo per la strategia economica dell’ex presidente, che aveva giustificato i dazi come strumento di difesa dell’industria nazionale e di riequilibrio della bilancia commerciale.
Nel frattempo, resta alta la tensione con Bruxelles. L’Unione Europea ha deciso di rinviare il via libera definitivo all’accordo sulle tariffe con gli Stati Uniti, alimentando l’irritazione di Trump. Il presidente americano ha infatti lanciato un nuovo ultimatum all’Ue: “Avete tempo fino al 4 luglio. Dopo quella data le tariffe saliranno a livelli ben più elevati del 15% previsto”.
Le dichiarazioni di Trump riaccendono il timore di una nuova escalation commerciale tra le due sponde dell’Atlantico, in un momento già delicato per l’economia globale. Bruxelles, dal canto suo, chiede maggiori garanzie sulle regole degli scambi e punta a evitare misure unilaterali che possano danneggiare le esportazioni europee.
La decisione della Corte potrebbe ora aprire una lunga battaglia legale e politica negli Stati Uniti, mentre i mercati osservano con attenzione gli sviluppi dei negoziati tra Washington e l’Europa.