Corte Ue boccia l’Italia sui contratti Ata a termine

“Il sistema di assunzioni viola il diritto europeo”: accolto il ricorso della Commissione Ue

A cura di Glauco Valentini Redazione
13 maggio 2026 13:18
Corte Ue boccia l’Italia sui contratti Ata a termine -
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La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che il sistema italiano di assunzione del personale Ata nelle scuole pubbliche viola il diritto comunitario. I giudici europei hanno accolto il ricorso presentato dalla Commissione Ue contro l’Italia in merito all’utilizzo reiterato dei contratti a tempo determinato.

Secondo Bruxelles, la normativa italiana non garantisce adeguati limiti al ricorso ai contratti precari e non favorisce sufficientemente le assunzioni a tempo indeterminato, come invece previsto dalle direttive europee sul lavoro.

Per questo motivo la Commissione aveva avviato una procedura d’infrazione culminata nel ricorso per inadempimento davanti alla Corte di Giustizia, che ora ha dato ragione all’esecutivo europeo.

La sentenza rappresenta un nuovo richiamo all’Italia sul tema del precariato scolastico e potrebbe avere conseguenze sulle future modalità di reclutamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario degli istituti pubblici.

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