Corte Suprema Usa, stop a Trump sullo ius soli
Bocciato l'ordine esecutivo che limitava la cittadinanza per nascita. Via libera invece al divieto per gli atleti trans nelle competizioni femminili scolastiche e universitarie
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha inflitto uno stop all'amministrazione di Donald Trump, respingendo con una maggioranza di 5 voti a 4 l'ordine esecutivo che puntava a limitare il diritto di cittadinanza per nascita, garantito dal 14° Emendamento della Costituzione americana. Il presidente ha criticato la decisione, definendola «un male per il nostro Paese», ma ha sostenuto che il Congresso potrebbe intervenire con una legge.
In una seconda pronuncia, la stessa Corte Suprema ha invece confermato il divieto introdotto dall'amministrazione Trump che impedisce agli atleti transgender di partecipare alle competizioni femminili nelle scuole e nelle università.