Corruzione negli appalti, perquisizioni presso Ministero della Difesa e Rete Ferroviaria Italiana
Al centro dell’attività investigativa della Finanza ci sarebbero presunte irregolarità nella gestione di appalti
Nuovo sviluppo nell’inchiesta della Procura di Roma sugli appalti informatici nella pubblica amministrazione. Dalle prime ore sono in corso perquisizioni della Guardia di Finanza presso il Ministero della Difesa, Rete Ferroviaria Italiana, Terna e il Polo Strategico Nazionale. L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Lorenzo Del Giudice, rappresenta un filone di approfondimento di quella già avviata su Sogei. I reati ipotizzati sono corruzione, riciclaggio e auto-riciclaggio, oltre a turbativa d’asta e traffico di influenze illecite. Al centro dell’attività investigativa ci sarebbero presunte irregolarità nella gestione di appalti. Complessivamente risultano 26 indagati: tra questi anche alti ufficiali della Difesa, dirigenti di società pubbliche e imprenditori.