Coppia trovata morta in tenda, il Comune respinge le accuse
“Seguiti da ottobre, lei aveva un alloggio gratuito”: la ricostruzione dell’amministrazione dopo le polemiche
Il Comune di Ascoli respinge le accuse di abbandono dopo la morte di Maria Alejandra Nigrotti, incinta di otto mesi, e del compagno Evandro Maravalli, trovati senza vita in una tenda lungo il Tronto. L’amministrazione sostiene che la coppia fosse seguita dai servizi sociali da ottobre e che alla donna fosse stato garantito un alloggio gratuito: prima in un B&B, poi dal 5 dicembre nella struttura residenziale del Villaggio Santa Marta, dove aveva rinnovato la permanenza anche il 10 febbraio.
Secondo il Comune, Maravalli aveva lasciato autonomamente la sistemazione assegnata, interrompendo i contatti con gli operatori. Resta da chiarire perché la donna abbia abbandonato la struttura per raggiungerlo nella tenda. Le indagini proseguono: l’ipotesi principale è l’intossicazione da esalazioni di una stufetta usata per scaldarsi.