Conti rivendica la sua autonomia: “Sono un uomo libero. Meloni? Può venire se compra il biglietto”
La premier smentisce ancora: “Sanremo brillerà senza ospiti immaginari. Non serve la polemica politica”
Carlo Conti, al timone del suo quinto e ultimo Festival di Sanremo, respinge con decisione le letture politiche che qualcuno tenta di cucire addosso alla kermesse. In conferenza stampa, il conduttore ribadisce la propria indipendenza professionale: “Sono un uomo libero e indipendente nel lavoro”.
A chi gli chiede se la premier Giorgia Meloni sarà presente all’Ariston, Conti risponde con una battuta che diventa subito titolo: “Se compra il biglietto può venire come qualsiasi cittadino”.
La presidente del Consiglio interviene poco dopo con una nota ufficiale, smentendo nuovamente la sua partecipazione e respingendo le polemiche: “Io continuo a fare il mio lavoro. E sono sicura che Sanremo saprà brillare senza ospiti immaginari. È la più grande festa della musica italiana, e non serve infilarci a forza la polemica politica”.
Il Festival arriva a pochi giorni dalla cerimonia di Milano Cortina, e mercoledì il palco dell’Ariston ospiterà alcune delle protagoniste azzurre dei recenti successi sportivi: le medaglie d’oro Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi. Con loro saliranno anche i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli, Andrea Ravelli e Giuliana Turra, in una serata che unirà musica e celebrazione dello sport italiano.