Consacrazioni illecite a Econe: quattro nuovi vescovi Lefebvriani, scisma automatico
Ignorato l’appello del Papa. Attesa la comunicazione del Vaticano. Pagliarani: “Pronti a pagare qualunque prezzo”
A Econe, in Svizzera, la Fraternità San Pio X ha proceduto alla consacrazione di quattro nuovi vescovi senza mandato pontificio, ignorando l’appello del Papa a fermarsi. L’atto comporta la scomunica automatica e configura uno scisma dalla Chiesa cattolica. La comunicazione ufficiale del Vaticano è attesa nelle prossime ore o nei prossimi giorni.
Durante l’omelia, il superiore della Fraternità, don Davide Pagliarani, ha respinto le accuse rivolte al gruppo: “Siamo accusati di non amare il Papa, ma è proprio perché lo amiamo come Vicario di Cristo che non vogliamo più vederlo umiliato”. Ha aggiunto che i lefebvriani sono “pronti a pagare qualunque prezzo per salvare la Chiesa”.
Secondo gli organizzatori, alla cerimonia erano presenti oltre 17mila fedeli, segno della forte mobilitazione attorno alla Fraternità.