Como, domato dopo 30 ore l’incendio sul Monte Goj: evacuate 50 persone
Fiamme a ridosso delle abitazioni nel parco della Spina Verde. In campo 180 vigili del fuoco, volontari della Protezione civile, elicotteri e Canadair
È stata una lunga notte di paura, quella tra il 13 e il 14 agosto, a Como, dove un vasto incendio ha devastato un intero versante del Monte Goj, altura situata tra i quartieri di Albate e Muggiò, nel cuore del parco regionale della Spina Verde.
Dopo circa 30 ore di intervento, nel pomeriggio di ieri (14 agosto) i vigili del fuoco e volontari della Protezione civile sono riusciti a contenere le fiamme, che in alcuni momenti sono arrivate a ridosso delle abitazioni. Per fronteggiare l'emergenza sono stati mobilitati circa 180 vigili del fuoco, provenienti da diversi comandi lombardi ma anche da Liguria e Piemonte.
Decisivo anche l'intervento dei mezzi aerei: due elicotteri del servizio antincendio sono stati affiancati da due Canadair, impegnati per l'intera giornata nei continui rifornimenti d'acqua dal lago di Como.
Durante la notte una cinquantina di residenti sono stati evacuati dalle proprie abitazioni, mentre diverse strade sono state chiuse al traffico.
"È stata una guerra di trincea", ha commentato il sindaco di Como Alessandro Rapinese, sottolineando il lavoro di vigili del fuoco e Protezione civile. Il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni ha parlato di una "reazione straordinaria" del sistema di soccorso pubblico.