Commemorazione anarchica a Roma: 91 fermi preventivi e tensione politica

Manifestazione vietata e sorvegliata dalle forze dell’ordine; la Lega propone una legge sugli Antifa, mentre il caso Salis arriva fino a Bruxelles

A cura di Glauco Valentini Redazione
29 marzo 2026 19:59
Commemorazione anarchica a Roma: 91 fermi preventivi e tensione politica - © Ansa
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Sono 91 i fermi preventivi effettuati dalle autorità nei confronti di persone ritenute “pericolose” in occasione della commemorazione dei due anarchici morti a Roma durante l’esplosione di un ordigno che stavano preparando. La manifestazione, inizialmente vietata dalla Questura per motivi di ordine pubblico, si è comunque svolta sotto lo stretto controllo di un imponente dispositivo di sicurezza.

L’intervento delle forze dell’ordine ha avuto l’obiettivo di prevenire possibili disordini in un contesto considerato ad alto rischio, data la natura dell’evento e le tensioni che lo hanno preceduto. Non si segnalano, al momento, gravi incidenti, ma il clima resta teso.

Sul piano politico, la vicenda ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sui movimenti antagonisti. La Lega ha annunciato di essere al lavoro su una proposta di legge volta a classificare gli Antifa come organizzazione terroristica, una posizione destinata a suscitare forti polemiche sia a livello nazionale che europeo.

Parallelamente, tiene banco il caso di Ilaria Salis. L’eurodeputata è stata recentemente sottoposta a un controllo di polizia in seguito a una segnalazione proveniente dalla Germania. La vicenda è ora destinata ad approdare sia al Parlamento italiano sia alle istituzioni europee a Bruxelles, dove si valuta la possibilità di un’azione parlamentare e la presentazione di un’interrogazione ufficiale.

L’insieme degli eventi evidenzia un clima politico e sociale particolarmente acceso, in cui sicurezza, libertà di manifestazione e dinamiche internazionali si intrecciano in modo sempre più complesso.

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