Colpito da un fulmine, scout sedicenne si risveglia dopo 10 giorni
Il ragazzo era stato colpito dieci giorni fa mentre si trovava a un campo scout sul monte Livata
Sono in netto miglioramento le condizioni del sedicenne ricoverato da dieci giorni nella Terapia Intensiva Pediatrica del Policlinico Gemelli dopo essere stato colpito da un fulmine mentre si trovava in un campo scout sul monte Livata, nel territorio di Subiaco, in provincia di Roma.
Il ragazzo si è progressivamente risvegliato e ha iniziato a dialogare con i genitori e a muovere gli arti, segnali che confermano una significativa evoluzione positiva del quadro clinico.
Nelle prossime ore, se l'andamento favorevole verrà confermato, i medici potranno valutare lo scioglimento della prognosi e l'avvio di una seconda fase del ricovero, orientata alla neuroriabilitazione.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Team della Terapia Intensiva e Trauma Center Pediatrico del Policlinico Gemelli, diretto dal professor Marco Piastra. I medici sottolineano l'importanza della catena della sopravvivenza, resa possibile dall'intervento degli scout e dei soccorritori sul luogo dell'evento, oltre che dalle successive cure intensive.
Il sedicenne era arrivato al Gemelli venerdì 7 agosto in condizioni di estrema gravità, dopo essere stato colpito dalla scarica elettrica del fulmine e aver riportato un conseguente arresto cardiaco.