Colloqui indiretti Usa‑Iran a Doha: avanti con la diplomazia, ma resta l’allerta sullo stretto
Mediatori Qatar e Pakistan al tavolo. Wsj: Trump ha valutato l’opzione militare. Iannucci (Covi): “Decine di mine, serviranno mesi”
Rappresentanti statunitensi e iraniani tornano oggi a confrontarsi, seppur in modo indiretto, a Doha, dopo giorni di annunci e smentite. Al tavolo siedono i mediatori di Qatar e Pakistan, mentre gli emissari di Donald Trump, Jared Kushner e Steve Witkoff, non parteciperanno a questa fase tecnica dei negoziati.
Secondo il Wall Street Journal, Trump avrebbe preso in considerazione anche l’ipotesi di una guerra totale contro l’Iran, ma al momento la Casa Bianca punta a proseguire sulla via diplomatica. Un percorso che resta fragile, mentre sullo Stretto di Hormuz la situazione rimane critica.
Il comandante del Covi, Giovanni Maria Iannucci, ha riferito alle commissioni parlamentari che “la stima è che ci siano decine di mine nello stretto”, un quadro che richiederà “un impegno di un paio di mesi” per essere messo in sicurezza.