Clan Contini, mani sull’ospedale: arrestati tre affiliati e un avvocato

Gestivano il bar del San Giovanni Bosco e pilotavano falsi incidenti grazie a medici compiacenti

A cura di Glauco Valentini Redazione
25 febbraio 2026 11:29
Clan Contini, mani sull’ospedale: arrestati tre affiliati e un avvocato -
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L’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli era finito sotto il controllo del clan Contini. È quanto emerge da una vasta inchiesta della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, che ha portato all’arresto di tre presunti affiliati al gruppo criminale e di un avvocato ritenuto vicino all’organizzazione.

Secondo gli investigatori, il clan aveva infiltrato alcune attività del nosocomio attraverso prestanome e intimidazioni. In particolare, gestiva il bar interno all’ospedale, utilizzato come fonte di profitto e punto di riferimento per gli affari illeciti.

L’indagine ha inoltre svelato un sistema di truffe alle assicurazioni basato su falsi incidenti stradali. Alcuni medici compiacenti avrebbero firmato referti fasulli per attestare lesioni mai avvenute, consentendo così ai membri del clan di ottenere risarcimenti indebiti.

Nel complesso sono 76 gli indagati, tra cui sei pubblici ufficiali: un poliziotto in congedo, un funzionario dell’Inps, un ex dipendente dell’ospedale e tre medici. Le accuse, a vario titolo, riguardano associazione a delinquere, estorsione, truffa e corruzione.

L’inchiesta ricostruisce un quadro di pesante infiltrazione criminale all’interno di una struttura sanitaria pubblica, dove il clan avrebbe esercitato un controllo capillare sfruttando complicità e intimidazioni.

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