Cinque giovani bloccati mentre andavano a vendicarsi: in auto avevano mazze da cricket

Fermati dalla polizia nella notte tra venerdì e sabato, tra loro anche la vittima di un'aggressione avvenuta poco prima nel parco San Carlo. Tutti denunciati per porto abusivo di armi improprie

A cura di Glauco Valentini Redazione
05 settembre 2026 13:14
Cinque giovani bloccati mentre andavano a vendicarsi: in auto avevano mazze da cricket -
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Notte movimentata all'Arcella, in provincia di Padova, dove la Squadra volante ha sventato quella che gli inquirenti ritengono una spedizione punitiva organizzata dopo una rissa.

Tutto ha inizio poco dopo l'una di notte tra venerdì 4 e sabato 5 settembre, nel parco San Carlo, dove un 26enne bengalese e un 36enne pakistano vengono alle mani. Ad avere la peggio è il più giovane, colpito da alcuni pugni davanti ad alcuni connazionali. La lite viene interrotta dall'intervento della polizia, allertata da un passante, ma né la vittima né il presunto aggressore decidono di sporgere denuncia: i due sembrano essersi chiariti sul posto.

La vicenda, però, non si chiude lì. Circa novanta minuti più tardi, in via Pietro Giovanni Guarnieri, gli agenti in pattugliamento notano un'auto Chevrolet con a bordo cinque giovani bengalesi, tra cui proprio il 26enne appena aggredito. Durante il controllo, la polizia trova diverse mazze da cricket nascoste sotto i sedili e una ulteriore mazza nel bagagliaio.

I cinque, di età compresa tra i 20 e i 29 anni, vengono accompagnati in questura e identificati. Secondo gli investigatori, il gruppo sarebbe stato in giro alla ricerca del 36enne pakistano per una ritorsione. Tutti sono stati denunciati per porto abusivo di oggetti atti a offendere.

Il questore ha inoltre disposto l'intervento della Divisione Anticrimine, che valuterà l'adozione di misure di prevenzione nei confronti dei cinque giovani, come l'avviso orale o il Daspo urbano.

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