Caso Roggero, ingresso in carcere tra polemiche: riaperto il dibattito su grazia e risarcimenti

L'imprenditore si dice pentito ma parla di "ingiustizia". Intervengono Governo, Ministero della Giustizia e magistrati, mentre è al vaglio la richiesta di grazia

A cura di Glauco Valentini Redazione
17 luglio 2026 19:11
Caso Roggero, ingresso in carcere tra polemiche: riaperto il dibattito su grazia e risarcimenti - Roggero è arrivato nel carcere milanese di Bollate
Roggero è arrivato nel carcere milanese di Bollate
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Mario Roggero ha fatto ingresso nel carcere di Bollate, dichiarandosi pentito ma convinto di subire "un'ingiustizia". Prima di entrare nell'istituto penitenziario ha rivolto un appello al Presidente della Repubblica, facendo riferimento alla richiesta di grazia presentata dalla moglie e all'istanza di rinvio della carcerazione avanzata dai suoi legali.

Sul caso è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha criticato il principio dei risarcimenti riconosciuti ai familiari delle vittime, sostenendo che chi subisce un'aggressione e si difende non dovrebbe essere chiamato a risarcire. La premier ha inoltre richiamato le disposizioni contenute nel recente disegno di legge sulla sicurezza, che escludono indennizzi per chi subisce danni mentre sta commettendo un reato.

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio sta seguendo l'istruttoria relativa all'eventuale concessione della grazia, dopo il richiamo del Quirinale sulle prerogative del Capo dello Stato in materia. Intanto si riaccende il confronto tra Governo e magistratura: l'Associazione nazionale magistrati ribadisce che i giudici "applicano la legge".

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