Caso Delmastro, rinviato il voto sulle chat con il ristoratore Caroccia
La decisione torna in Giunta per le autorizzazioni della Camera dopo l’annuncio della Procura di Roma sull’invio di nuovi documenti. Forza Italia contesta il rinvio: “Procedura anomala”
Slitta il voto della Camera sull’autorizzazione ad acquisire le chat tra l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e il ristoratore romano Enrico Caroccia. La decisione è stata rinviata alla Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio, che sarà convocata a breve.
Il voto in Aula era atteso nella giornata di oggi, ma durante la riunione dei capigruppo è stata comunicata la necessità di un nuovo passaggio dopo la lettera della Procura di Roma, che ha annunciato l’invio di ulteriori documenti.
La scelta ha suscitato la contrarietà di Forza Italia. Il capogruppo Paolo Barelli, per voce del partito, ha parlato di una “procedura anomala”, sostenendo che non sarebbe corretto riaprire l’istruttoria sulla base della richiesta della Procura di trasmettere nuovi atti.
La vicenda riguarda la richiesta della magistratura di acquisire le conversazioni tra Delmastro e Caroccia nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge l’ex sottosegretario.