Caso Bastoni, la 17enne nega ogni compenso: "Non ero una prostituta"
La giovane sentita dagli inquirenti: nessun denaro e nessuna prestazione. Il difensore dell’Inter indagato per prostituzione minorile
«Non sono una prostituta, non mi sono prostituita con Bastoni e non ho preso soldi». È la dichiarazione resa agli inquirenti dalla ragazza che, all’epoca dei fatti, aveva 17 anni e che avrebbe trascorso la notte tra il 9 e il 10 luglio 2020 con Alessandro Bastoni, oggi indagato dalla Procura di Milano per prostituzione minorile. Il calciatore dell’Inter e della Nazionale, allora 21enne, è stato iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta che sta ricostruendo i rapporti tra alcuni giovani e personaggi del mondo sportivo.
La ragazza, ascoltata in forma protetta, ha ribadito di non aver ricevuto alcun compenso e di non essersi mai considerata coinvolta in attività di natura commerciale. Gli accertamenti proseguono, mentre gli inquirenti valutano ulteriori elementi raccolti nelle ultime settimane.