Cartella clinica incompleta, la famiglia di Domenico chiede chiarezza
Bambino deceduto dopo l’intervento, il legale della famiglia segnala anomalie alla procura
Nuovi interrogativi sulla documentazione clinica relativa al piccolo Domenico, il bambino deceduto sabato (21 febbraio). A sollevarli è l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia, che annuncia un imminente accesso in procura per segnalare alcune anomalie.
"Dalla cartella clinica che ci ha trasmesso il Ospedale Monaldi manca il diario di perfusione, ossia il tracciato della circolazione extracorporea che dimostrerebbe il momento esatto in cui al bambino è stato tolto il suo cuore, prima di impiantare quello danneggiato", ha dichiarato il legale all’Ansa. Si tratta di un documento tecnico fondamentale negli interventi di cardiochirurgia, in quanto registra tempi e parametri della circolazione extracorporea durante l’operazione.
Petruzzi ha spiegato che domani mattina (lunedì 23 febbraio) tornerà in procura per chiedere formalmente che il documento venga acquisito agli atti, qualora non lo sia già stato. "Segnalerò l’anomalia e chiederò che venga verificata la completezza della documentazione", ha aggiunto.
Un ulteriore rilievo riguarda la scansione temporale delle fasi operatorie. "Le varie fasi sono descritte cronologicamente – ha osservato il legale – ma manca il minutaggio preciso, elemento necessario per comprendere con esattezza il susseguirsi degli eventi".
Domani l’avvocato affronterà la questione anche con il procuratore aggiunto Ricci, che coordina l’inchiesta. Nelle stesse ore verrà depositata la nomina dell’anatomopatologo di parte in vista dell’autopsia, che al momento non è ancora stata fissata.