Carburanti, prorogato fino al 5 settembre il taglio delle accise sul gasolio
Il Consiglio dei ministri approva il decreto. Allo studio aiuti mirati in base al reddito
Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge sui carburanti. Il provvedimento proroga fino al 5 settembre il taglio delle accise sul gasolio, con un costo stimato di circa 130 milioni di euro.
Dopo quella data, il governo punta a introdurre misure di sostegno selettive, legate al reddito, per contenere l'impatto del costo dei carburanti sulle famiglie.
Intanto resta aperto il confronto nella maggioranza sull'ipotesi di intervenire sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere. Il vicepremier Antonio Tajani si è detto «contrarissimo» all'idea, mentre il leghista Claudio Borghi ha replicato chiedendo che, in ogni caso, «a pagare non siano i cittadini».
Tajani ha definito l'ipotesi una misura che «sa di Unione sovietica». Borghi ha ribattuto sottolineando che le accise sono comunque imposte e che la questione è stabilire «se le devono pagare i cittadini o un settore che, grazie a quei cittadini, ha fatto 200 miliardi di utili in pochissimi anni».