Carburanti in forte aumento: benzina a 1,67 euro, diesel ai massimi da due anni
Le tensioni internazionali in Medio Oriente spingono al rialzo le quotazioni petrolifere e i prezzi alla pompa
Nuovo aumento dei prezzi dei carburanti in Italia dopo la crescita delle quotazioni del petrolio legata alle tensioni internazionali e agli effetti dell’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran.
Secondo le rilevazioni di mercato, la benzina self si attesta a 1,674 euro al litro, mentre il gasolio self raggiunge 1,728 euro al litro.
L’impennata è particolarmente evidente per il diesel, che nelle ultime settimane ha registrato un incremento superiore al 16%, tornando sui livelli più alti degli ultimi due anni.
La benzina, invece, ha toccato il valore massimo dal 23 giugno 2025.
Secondo le analisi di settore, le tensioni geopolitiche stanno influenzando le quotazioni del greggio e dei prodotti raffinati.
Gli operatori sottolineano come l’impatto sul prezzo del Brent sia stato finora limitato, ma sufficiente a generare forti oscillazioni sui listini.
Le associazioni dei consumatori invitano a monitorare l’andamento dei prezzi alla pompa nelle prossime settimane.