Carburanti, il calo non ferma il rincaro: alla filiera 88 milioni di euro in più a settimana

Nonostante il lieve calo dei prezzi, resta elevato il costo per gli automobilisti

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 aprile 2026 13:53
Carburanti, il calo non ferma il rincaro: alla filiera 88 milioni di euro in più a settimana -
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Nonostante un calo generalizzato dei prezzi dei carburanti registrato oggi in tutta Italia, il peso economico per gli automobilisti resta significativo. A evidenziarlo è il Codacons, che ha stimato l’impatto dei rincari rispetto al periodo precedente allo scoppio del conflitto internazionale.

Secondo l’associazione dei consumatori, considerando i consumi medi giornalieri sulla rete ordinaria, gli italiani stanno pagando oltre 148 milioni di euro in più a settimana per i rifornimenti di carburante. Una cifra che riflette l’effetto combinato dell’aumento dei prezzi e della domanda costante di benzina e gasolio.

Nel dettaglio, il Codacons sottolinea come circa 88 milioni di euro settimanali finiscano nelle casse delle compagnie petrolifere e dell’intera filiera dei carburanti. Allo stesso tempo, lo Stato beneficia di un incremento di circa 61 milioni di euro a settimana, grazie al maggior gettito derivante da IVA e accise.

Sul fronte dei prezzi, i dati più recenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy indicano una lieve flessione: il gasolio si attesta in media a 2,166 euro al litro (in calo di 1,4 centesimi), mentre la benzina scende a 1,790 euro al litro (-0,3 centesimi). Anche sulla rete autostradale si registrano ribassi, con il diesel a 2,193 euro al litro (-0,8 centesimi) e la benzina a 1,817 euro al litro (-0,6 centesimi).

Riduzioni contenute che, tuttavia, non riescono a compensare l’aumento complessivo dei costi sostenuti dai consumatori nelle ultime settimane. Il quadro delineato conferma come, nonostante segnali di rallentamento, il caro carburanti continui a incidere in modo rilevante sulle spese quotidiane degli italiani.

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