Carburanti, arriva il decreto: gasolio giù di 17 centesimi fino al 6 agosto
Governo: "Risposta tempestiva". Saltato l'aumento sulle sigarette, nuovo Cdm il 4 agosto
Da mezzanotte scatta il decreto anti caro-carburanti varato dal governo: fino al 6 agosto il prezzo del gasolio alla pompa scenderà di 17 centesimi al litro. Un intervento che vale circa 125 milioni di euro, finanziato — come ha spiegato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti — in parte con le accise mobili di giugno, in parte con le sanzioni antitrust e in parte attingendo al fondo per gli interventi strutturali di politica economica.
Non se ne farà nulla, invece, dell'ipotesi di rialzo del prezzo delle sigarette che sarebbe dovuto servire a coprire i nuovi tagli: la proposta, avanzata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari, è stata respinta dai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani. Il governo non esclude comunque nuovi provvedimenti: un nuovo Consiglio dei ministri è già fissato per il 4 agosto.
Soddisfatta la premier Giorgia Meloni, che rivendica la misura definendola "una risposta tempestiva e responsabile" alle difficoltà di famiglie e imprese.
Sullo sfondo, intanto, il prezzo del petrolio è in forte calo dopo lo stop alla guerra tra Iran e Stati Uniti, mentre le borse europee registrano rialzi diffusi.
Nel decreto trovano spazio anche 100 milioni di euro destinati all'ex Ilva, per portare avanti il percorso di cessione delle attività del gruppo siderurgico.