Campi Flegrei, nuova scossa di terremoto nella notte: magnitudo 3.6, paura tra Pozzuoli e Napoli
Il sisma registrato alle 4.17 a soli 3 chilometri di profondità. Nessun danno segnalato, ma resta alta l'attenzione dopo lo sciame sismico delle ultime ore
La terra continua a tremare ai Campi Flegrei. Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata dai sismografi alle 4.17 di questa mattina, con epicentro a circa 2 chilometri da Pozzuoli e una profondità di appena 3 chilometri. Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione dell'area flegrea e in diversi quartieri di Napoli, in particolare ai piani alti degli edifici e nelle zone occidentali della città.
Nonostante la paura e le numerose segnalazioni sui social, al momento non risultano danni a persone o cose. Le amministrazioni locali e la Protezione Civile stanno comunque monitorando costantemente l'evoluzione del fenomeno, mantenendo attivi i protocolli previsti per la crisi bradisismica in corso.
La scossa odierna arriva a distanza di appena ventiquattro ore dallo sciame sismico che aveva interessato la caldera flegrea nella notte tra il 23 e il 24 giugno. In quell'occasione l'evento più significativo aveva raggiunto una magnitudo di 3.0, seguito da numerose altre scosse di minore intensità con epicentro localizzato tra Pozzuoli, Agnano e la Solfatara.
Secondo gli esperti dell'Osservatorio Vesuviano dell'INGV, questi fenomeni rientrano nell'attuale fase di bradisismo che da anni interessa l'area dei Campi Flegrei. Il progressivo sollevamento del suolo e l'attività dei fluidi presenti nel sottosuolo continuano infatti a generare una sismicità frequente, caratterizzata da terremoti generalmente superficiali e quindi facilmente percepiti dalla popolazione.
L'attenzione resta alta soprattutto perché negli ultimi anni l'area flegrea ha registrato un'intensificazione dell'attività sismica. Il terremoto più forte dell'attuale fase bradisismica rimane quello di magnitudo 4.6 registrato il 30 giugno 2025, il più intenso degli ultimi quarant'anni nella zona.
Le autorità invitano i cittadini a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e a segnalare eventuali criticità ai canali predisposti dai Comuni e dalla Protezione Civile, mentre il monitoraggio della caldera prosegue senza interruzioni.