Bufera sul concorso per notai: giudizi sui candidati, il Codacons chiede l’annullamento
Pubblicati per errore commenti informali accanto ai nomi degli ammessi. Il Pd attacca: “Ministero incapace di vigilare”
Il concorso per notai finisce nella tempesta dopo la pubblicazione, per un breve lasso di tempo, di un documento sul sito del Notariato contenente giudizi informali accanto ai nomi di alcuni candidati che hanno superato la prova scritta. Nel file, poi rimosso, comparivano annotazioni estemporanee come “graziato”, “fenomeno”, “carina”, espressioni ritenute del tutto inopportune in un procedimento che dovrebbe garantire anonimato e imparzialità.
La vicenda ha immediatamente sollevato polemiche. Il Codacons ha chiesto l’annullamento del concorso e sta valutando “azioni legali”, sostenendo che la pubblicazione di quei commenti “potrebbe configurare una violazione dell’obbligo di anonimato” previsto per le procedure concorsuali.
Dura anche la reazione politica. Il Partito Democratico punta il dito contro il Ministero della Giustizia, responsabile dell’indizione del concorso. “Via Arenula ha il dovere di vigilare”, afferma la responsabile Giustizia dei dem, Debora Serracchiani, che parla di “incapacità gestionale” e chiede chiarimenti immediati sull’accaduto.
La vicenda rischia ora di avere conseguenze pesanti sull’intera procedura, mentre si attendono spiegazioni ufficiali e l’eventuale apertura di verifiche interne.