Bruxelles avverte, Roma rassicura: braccio di ferro sul riconoscimento facciale

La Commissione Ue ribadisce il divieto previsto dall'AI Act negli spazi pubblici accessibili. Palazzo Chigi: "Rispetteremo sempre le norme europee"

A cura di Glauco Valentini Redazione
30 luglio 2026 15:37
Bruxelles avverte, Roma rassicura: braccio di ferro sul riconoscimento facciale -
Condividi

Nuovo confronto a distanza tra Bruxelles e Roma sul tema del riconoscimento facciale. Nel briefing quotidiano con la stampa, il portavoce della Commissione europea ha ribadito che questa tecnologia, se utilizzata negli spazi pubblici accessibili, è vietata dalla normativa sull'intelligenza artificiale, l'AI Act, già applicabile dallo scorso anno e destinata a diventare pienamente esecutiva entro la fine di quest'anno. L'obiettivo della norma, ha spiegato il funzionario, è evitare che l'IA venga impiegata per sorvegliare gli spostamenti quotidiani dei cittadini.

Interrogato sul decreto legislativo italiano attualmente in discussione in Parlamento, che amplia l'utilizzo dell'intelligenza artificiale da parte delle forze di polizia, il portavoce ha però precisato di non avere ancora tutti gli elementi necessari per esprimersi sul caso specifico, evitando quindi un giudizio diretto sull'iniziativa del governo italiano.

La replica di Palazzo Chigi non si è fatta attendere. Fonti governative hanno assicurato che l'Italia continuerà a muoversi nel solco della normativa europea, richiamando la coerenza del provvedimento con le garanzie costituzionali e i diritti di libertà, la cui verifica spetta comunque all'Autorità giudiziaria. Le stesse fonti hanno rivendicato il ruolo di apripista dell'Italia nella regolamentazione dell'IA, sottolineando di essere stati tra i primi Paesi europei a dotarsi di una normativa organica sul tema.

Il testo del decreto, che nei giorni scorsi ha ottenuto il via libera della commissione Politiche Ue del Senato, è ora all'esame delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia di Camera e Senato, mentre alla Camera il voto in commissione Affari europei è stato rinviato.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma