Brindisi, arrestato 30enne accusato di propaganda jihadista online
L’uomo, rifugiato politico, era arrivato in Italia da Gaza un anno e mezzo fa
Un 30enne di origini palestinesi è stato arrestato nella notte a Latiano, nel brindisino, con l’accusa di istigazione a commettere delitti aggravati dall’utilizzo di sistemi informativi e telematici e dalla finalità di terrorismo legata a matrice jihadista. Secondo quanto riferisce la stampa locale, l’uomo, rifugiato politico, era arrivato in Italia da Gaza un anno e mezzo fa.
L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce ed eseguita dai carabinieri del reparto speciale Antiterrorismo, con il supporto dei militari del comando provinciale di Brindisi.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo, che di professione fa il pizzaiolo, sarebbe ritenuto responsabile di attività di istigazione alla commissione di reati attraverso strumenti telematici, contestazione aggravata dalla presunta finalità terroristica riconducibile all’estremismo jihadista.
L’arresto è scattato al termine di un blitz condotto nella notte dalle forze dell’ordine.