Bottiglia di acqua a 6 euro in un locale di Milano, scoppia la polemica: "La sera costa di più"
Una giornalista denuncia lo scontrino sui social. Altre recensioni segnalano rincari e prezzi superiori a quelli indicati sul menù
Fa discutere il caso di una bottiglietta d'acqua pagata 6 euro in uno storico locale del quartiere Brera, a Milano. A denunciare l'episodio è stata la giornalista di Sky Tg24 Stefania Pinna, che ha pubblicato sui social lo scontrino, raccontando di aver inizialmente pensato a un errore prima di scoprire che il prezzo era corretto.
Secondo quanto riportato da Fanpage, il caso non sarebbe isolato. Diverse recensioni online riferiscono infatti di clienti che avrebbero pagato la stessa bottiglia 5 euro, mentre una cliente sostiene di aver trovato sul menù il prezzo di 2,50 euro per poi vedersi addebitare un importo maggiore. Alla richiesta di chiarimenti, un cameriere avrebbe spiegato che «la sera costa di più».
Le critiche non riguardano soltanto il costo dell'acqua. Alcuni clienti lamentano prezzi elevati per altri piatti, tempi di attesa giudicati eccessivi e un servizio ritenuto poco cortese. Tra le segnalazioni figura anche quella di una bruschetta da 9 euro considerata troppo piccola e di una discussione con il personale del locale nata al momento del conto.
L'episodio ha riacceso il dibattito sulla trasparenza dei prezzi nei pubblici esercizi e sull'importanza che gli importi applicati corrispondano a quelli indicati sul menù.