Bologna ricorda la strage, al corteo la famiglia di Fakir
Mattarella: 'Strategia neofascista contro la democrazia'
"Il dolore per le vittime, la commozione per lo strazio, lo sgomento per la distruzione si rinnovano oggi" e "rilanciano l'impegno a salvaguardare i valori di libertà, giustizia e democrazia. Valori che la strategia neofascista pretendeva distruggere". È il messaggio del Capo dello Stato Sergio Mattarella nell'anniversario della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. "Un attentato terroristico di matrice neofascista" ha detto il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni all'incontro con i familiari delle vittime invitando il parlamento a "ricomporre i frammenti ancora oscuri". Al corteo applausi per il sindaco di Bologna Lepore. Alla manifestazione hanno partecipato anche i familiari di Fakir, l'uomo morto durante un intervento della polizia nel quartiere Pilastro.