"Bisteccheria d'Italia", il legale di Caroccia invia le chat con Delmastro alla Procura

L'avvocato Gallo chiede l'acquisizione immediata: "Chiariranno chi è il vero proprietario del locale". Delmastro: "Farà chiarezza sulla mia estraneità"

A cura di Glauco Valentini Redazione
24 luglio 2026 19:25
"Bisteccheria d'Italia", il legale di Caroccia invia le chat con Delmastro alla Procura -
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Nuovo capitolo nell'inchiesta sul ristorante romano "Bisteccheria d'Italia". L'avvocato Fabrizio Gallo, legale di Mauro Caroccia, ha inviato alla Procura di Roma una memoria contenente tutte le chat scambiate tra il suo assistito e l'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, chiedendone l'immediata acquisizione ai fini delle indagini.

L'iniziativa arriva pochi giorni dopo la decisione della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera, che ha respinto la richiesta della Procura di accedere a quelle stesse conversazioni, scatenando polemiche e proteste in Parlamento.

"Dalle chat si capisce chiaramente chi è il proprietario del locale, e questo è fondamentale per chiarire la posizione del mio assistito", ha dichiarato l'avvocato Gallo, sottolineando come il diniego della Camera rischi di penalizzare proprio Caroccia. "Il Parlamento, negando l'acquisizione, fa un grosso danno a un cittadino che non può difendersi, visto che Delmastro non è indagato", ha aggiunto il legale.

Sul fronte opposto, lo stesso Delmastro ha commentato l'iniziativa con toni di apertura: "Il deposito delle chat farà chiarezza sulla mia estraneità" ai fatti contestati.

La vicenda ruota attorno alla società "Le 5 Forchette", proprietaria del locale di via Tuscolana, e alle indagini della Procura sui presunti legami con il clan Senese. Ora la palla passa ai magistrati di piazzale Clodio, che dovranno valutare la memoria depositata dalla difesa.

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