Biologo ucciso in Colombia, cinque condanne per il delitto Coatti
Pene fino a 25 anni e 10 mesi per gli esecutori materiali dell’omicidio del ricercatore romagnolo assassinato durante una rapina a Santa Marta
Arrivano le prime condanne per l’omicidio di Alessandro Coatti, il biologo romagnolo di 38 anni ucciso e fatto a pezzi il 5 aprile 2025 a Santa Marta, in Colombia. Cinque le persone condannate, con pene comprese tra 2 anni e 25 anni e 10 mesi di carcere.
Secondo la Procura colombiana, tutti gli imputati hanno ammesso le proprie responsabilità. Tre giovani sono stati condannati per omicidio aggravato, rapina aggravata e occultamento di prove, mentre altri due hanno ricevuto pene minori per aver nascosto il corpo e omesso di denunciare il delitto.
Le indagini hanno ricostruito che Coatti, originario di Longastrino e in vacanza nel Paese sudamericano, sarebbe stato attirato tramite un’app di incontri in un’abitazione del quartiere San José del Pando. Una volta sul posto, sarebbe stato immobilizzato, rapinato e ucciso. Il corpo venne poi smembrato e abbandonato in diverse zone della città per depistare le indagini.