Bimbo con il cuore danneggiato, esperti da tutta Italia convocati a Napoli
Domani il consulto decisivo al Monaldi. La madre: “Io non perdo la speranza”
Il destino del bambino ricoverato da due mesi in condizioni gravissime dopo aver ricevuto un cuore risultato danneggiato potrebbe conoscere una svolta nelle prossime ore. L’ospedale Monaldi di Napoli ha infatti deciso di convocare un gruppo di specialisti provenienti da diverse regioni italiane per valutare se il piccolo possa essere sottoposto a un nuovo trapianto.
La riunione clinica interna, inizialmente attesa per ieri, è stata rinviata a domani. Ma la vera novità è arrivata in serata, quando la direzione sanitaria ha annunciato l’ampliamento del tavolo di valutazione con l’ingresso di esperti di primo piano da altri centri nazionali. Una scelta dettata dalla complessità del caso e dalla necessità di un confronto multidisciplinare il più ampio possibile.
Nel frattempo, il bambino resta inserito nella lista dei trapiantandi, in attesa che il consulto stabilisca se le sue condizioni consentano un nuovo intervento. Una speranza che la madre, Patrizia, continua a coltivare nonostante le difficoltà. “Non mollo, non perdo la speranza”, ha dichiarato, dopo che ieri l’ospedale Bambin Gesù di Roma – interpellato per una consulenza – aveva espresso la valutazione che il piccolo non fosse candidabile a un secondo trapianto.
La giornata di domani sarà dunque cruciale: dal confronto tra i massimi esperti italiani potrebbe arrivare l’indicazione che determinerà il percorso terapeutico del bambino, mentre la famiglia attende con il fiato sospeso un segnale che possa riaccendere la fiducia.