Bimba di 9 anni uccisa nel Regno Unito, 16enne si dichiara non colpevole

Il giovane è comparso davanti alla Bristol Crown Court: processo fissato per il 15 giugno

A cura di Redazione Redazione
27 marzo 2026 14:39
Bimba di 9 anni uccisa nel Regno Unito, 16enne si dichiara non colpevole -
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Si è dichiarato non colpevole il ragazzo di 16 anni accusato dell’omicidio di Aria, la bambina di nove anni uccisa lo scorso 15 dicembre a Weston-super-Mare, nella contea del Somerset, nel Regno Unito. L’adolescente, la cui identità resta protetta per disposizione di legge, è comparso venerdì davanti alla Crown Court di Bristol, intervenendo esclusivamente per formalizzare la propria posizione processuale.

L’udienza, durata circa venti minuti, si è svolta in un clima formale. Alla richiesta del giudice, ha pronunciato la dichiarazione di non colpevolezza. Il procedimento entra così nella fase dibattimentale.

Il giudice Martin Picton ha disposto che il ragazzo rimanga in custodia cautelare fino all’apertura del processo, fissata per il 15 giugno. Secondo quanto previsto, il dibattimento dovrebbe durare circa due settimane. Confermate anche le restrizioni sulla pubblicazione di qualsiasi elemento che possa consentire l’identificazione dell’imputato.

La vicenda risale al tardo pomeriggio del 15 dicembre 2025, quando i servizi di emergenza sono stati allertati per un intervento in un’abitazione di Mead Vale, in Lime Close, intorno alle 18. All’arrivo dei soccorsi, per la bambina non c’era più nulla da fare: il decesso è stato constatato alle 18:09.

Gli accertamenti successivi, confermati anche in sede di coroner, hanno stabilito che la causa della morte è stata una singola ferita da arma da taglio al petto. Il sospettato è stato fermato pochi minuti dopo, alle 18:19, nella vicina area di Worle.

Due giorni dopo l’episodio, l’allora quindicenne era già comparso davanti al tribunale dei magistrati di Bristol, a seguito dell’incriminazione formale per omicidio da parte della polizia di Avon and Somerset

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