Bimba con HIV mai curata: genitori a processo per maltrattamenti aggravati
Accusa: nascosta la sieropositività della madre e rifiutate cure e visite pediatriche per anni
Avrebbero taciuto a tutti la sieropositività della madre durante la gravidanza e, dopo il parto, non avrebbero fatto nulla per verificare se la malattia fosse stata trasmessa alla figlia. È l’accusa rivolta a una coppia finita a processo a Bologna per maltrattamenti aggravati nei confronti della bambina, oggi in condizioni di salute compromesse.
Secondo la ricostruzione della Procura, la piccola – nata nel 2017 – non sarebbe mai stata sottoposta ai controlli necessari, né curata o vaccinata. Per quasi sei anni non avrebbe visto un pediatra, fino a quando le sue condizioni non sono precipitate: al momento del ricovero, la bambina presentava gravi infezioni e una diagnosi di Aids conclamato.
Nonostante l’emergenza clinica, i genitori avrebbero continuato a opporsi alle indicazioni dei medici, ostacolando l’assistenza e la somministrazione delle terapie salvavita. La minore è rimasta ricoverata per un anno, in condizioni definite “a rischio di vita”.
Ora la coppia deve rispondere in tribunale dell’accusa di maltrattamenti aggravati. Il processo è in corso.