Biennale di Venezia, si dimette la Giuria internazionale tra polemiche e tensioni politiche

Scontro su Russia e Israele: arriva la svolta dei “Leoni dei visitatori” aperti a tutti i Paesi

30 aprile 2026 19:17
Biennale di Venezia, si dimette la Giuria internazionale tra polemiche e tensioni politiche -
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Clamoroso colpo di scena alla Biennale di Venezia: la Giuria internazionale della 61ª Esposizione d’Arte, in programma dal 9 maggio, ha rassegnato le dimissioni con un annuncio a sorpresa che arriva dopo giorni di forti polemiche.

La decisione segue le tensioni scatenate dalla scelta, condivisa con la Russia, di escludere Israele dall’assegnazione dei premi ufficiali. Una posizione che ha provocato una dura reazione nel mondo culturale e politico, alimentando un acceso dibattito sull’opportunità di intrecciare arte e geopolitica.

L’annuncio delle dimissioni è giunto all’indomani della visita degli ispettori del Ministero della Cultura, inviati per fare chiarezza sulla riapertura del Padiglione russo, altro nodo critico della vicenda.

Nel tentativo di riportare equilibrio e inclusività, la Biennale ha introdotto una novità: i “Leoni dei visitatori”, premi assegnati direttamente dal pubblico. In questo caso, a differenza delle precedenti decisioni, potranno concorrere anche artisti russi e israeliani.

Una soluzione che punta a restituire centralità allo sguardo dei visitatori, mentre resta aperto il dibattito sul ruolo delle istituzioni culturali in un contesto internazionale sempre più complesso.

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