Berlino insiste sulle espulsioni, spunta l'hub in Uganda
Linea dura della Danimarca. Allerta a Ceuta per ferragosto
Le espulsioni di migranti verso l'Italia sulla base degli accordi di Dublino 'si faranno come previsto', avverte il governo tedesco, che dice 'sorpreso dall'agitazione e dalle divergenze' con Roma. 'Nessun problema con Berlino', assicura il ministro degli Esteri Tajani.
Intanto, la Germania - con Grecia, Austria, Paesi Bassi e Danimarca - sta trattando per creare un centro per i rimpatri in Uganda entro il 2027, scrivono media greci che citano fonti diplomatiche. Previsto un incontro il 4 settembre a Copenaghen.
La Danimarca è 'pronta a chiudere le frontiere nel caso di una nuova ondata migratoria', ha detto la premier Frederiksen in Parlamento. Sale l'allerta a Ceuta per il tam tam social su un nuovo assalto dal Marocco all'exclave della Spagna a Ferragosto.