Ben Gvir deride gli attivisti fermati: ira del governo italiano, convocato l’ambasciatore israeliano

Meloni e Tajani: “Trattamento lesivo della dignità umana”. Chieste scuse ufficiali da Israele dopo il video pubblicato dal ministro israeliano

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 maggio 2026 16:25
Ben Gvir deride gli attivisti fermati: ira del governo italiano, convocato l’ambasciatore israeliano - Rai News.it
Rai News.it
Condividi

Scoppia il caso diplomatico tra Italia e Israele dopo la diffusione di un video pubblicato dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir, nel quale alcuni attivisti della Freedom Flotilla appaiono inginocchiati, bendati e in stato di fermo mentre il ministro li deride con un ironico “Benvenuti in Israele”.

Le immagini hanno provocato la dura reazione del governo italiano. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno definito “inaccettabile” il trattamento riservato ai manifestanti, tra cui diversi cittadini italiani, parlando di una condotta “lesiva della dignità della persona”.

In una nota congiunta, Meloni e Tajani hanno annunciato la convocazione dell’ambasciatore israeliano in Italia e chiesto “scuse ufficiali” da parte del governo di Israele.

Intanto sono attesi in serata in Italia i primi due connazionali della Flotilla: il parlamentare Nicola Carotenuto e il giornalista Andrea Mantovani. Secondo quanto riferito, dieci degli italiani fermati avevano già partecipato in passato ad altre missioni della Freedom Flotilla.

Dure anche le opposizioni. Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra chiedono ora sanzioni contro Israele e la sospensione degli accordi bilaterali.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma