Barcellona, 21enne italiano aggredito: è in coma farmacologico
Il giovane, originario del Trevigiano, era in vacanza con alcuni amici
Un giovane italiano di 21 anni si trova ricoverato in terapia intensiva, in coma farmacologico, in un ospedale di Barcellona dopo essere rimasto gravemente ferito in un'aggressione avvenuta nella notte di mercoledì mentre era in vacanza con un gruppo di coetanei.
A riferire le condizioni del ragazzo è stato il padre, che ha raggiunto la città spagnola insieme alla moglie per assistere il figlio. La prognosi resta riservata.
Secondo la ricostruzione fornita dagli amici, l'aggressione sarebbe avvenuta poco dopo le 22, all'esterno di un locale dal quale il gruppo di italiani era appena uscito dopo aver trascorso alcune ore.
I giovani sarebbero stati avvicinati da una dozzina di persone, anch'esse giovani e di lingua spagnola. Due degli italiani, che in quel momento si erano momentaneamente allontanati dal gruppo, sarebbero stati aggrediti. Il 21enne sarebbe stato colpito violentemente alla nuca, perdendo i sensi.
Gli aggressori avrebbero quindi ingaggiato una rissa con gli altri ragazzi italiani, intervenuti per soccorrere i due amici. Il gruppo si sarebbe poi allontanato prima dell'arrivo della polizia e dei soccorritori.
Il giovane ha riportato lesioni a livello cerebrale ed è stato trasferito in terapia intensiva, dove si trova tuttora in coma farmacologico. Le sue condizioni vengono monitorate costantemente dai medici.
Nell'aggressione è rimasto ferito anche un altro italiano, intervenuto per difendere l'amico. Il ragazzo ha riportato una lesione allo zigomo che ha richiesto alcuni punti di sutura, ma è stato dimesso dall'ospedale poche ore dopo.
Dalle prime informazioni, l'aggressione non sarebbe stata finalizzata a una rapina: dagli accertamenti effettuati non risulterebbero infatti ammanchi di denaro o di altri beni dagli oggetti personali e dai portafogli delle vittime.