Attivisti italiani della Flotilla rientrano a Fiumicino dopo l’attacco in Libia
Sei membri della carovana umanitaria Global Sumud Flotilla per Gaza sono stati rimpatriati via Istanbul. Il gruppo era stato assalito a Sirte
Sono rientrati oggi in Italia, atterrando all’aeroporto di Fiumicino, sei componenti della delegazione italiana della carovana umanitaria di terra della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. Gli attivisti sono stati rimpatriati dalla Libia con un volo via Istanbul, dopo giorni di forte tensione nel Paese nordafricano.
Il gruppo era stato attaccato lunedì pomeriggio a Sirte da forze militari libiche mentre si trovava accampato in attesa del rilascio di dieci compagni di viaggio, tra cui due italiani. I manifestanti erano stati fermati domenica con l’accusa di “ingresso illegale” mentre tentavano di negoziare il proseguimento del convoglio umanitario.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, i fermati sarebbero stati successivamente trasferiti a Bengasi da miliziani affiliati al generale Khalifa Haftar. La vicenda ha suscitato preoccupazione tra le organizzazioni umanitarie e le autorità italiane, che hanno seguito le operazioni di rimpatrio degli attivisti.