Attentato a Ranucci, Lavitola al Riesame il 7 settembre: attese le sue dichiarazioni

L'ex editore e imprenditore, accusato di essere il presunto mandante dell'attentato, potrebbe rendere dichiarazioni spontanee davanti al Tribunale del Riesame

A cura di Redazione Redazione
24 agosto 2026 15:42
Attentato a Ranucci, Lavitola al Riesame il 7 settembre: attese le sue dichiarazioni -
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È stata fissata per il 7 settembre l'udienza davanti al Tribunale del Riesame di Roma per Valter Lavitola, accusato di essere il presunto mandante dell'attentato ai danni del giornalista Rai Sigfrido Ranucci. In quella sede, come annunciato nei giorni scorsi dai suoi difensori Sergio e Arturo Cola, l'ex editore e imprenditore dovrebbe rendere dichiarazioni spontanee. Il Riesame dovrà pronunciarsi sulle esigenze cautelari e sull'aggravante del metodo mafioso contestata a Lavitola.

La vicenda giudiziaria arriva così a un nuovo passaggio dopo l'interrogatorio di garanzia dello scorso 12 agosto, quando Lavitola aveva ammesso di essere il mandante dell'attentato, pur fornendo una ricostruzione del movente e delle modalità dell'azione sulla quale la Procura ha espresso valutazioni critiche. Il gip ha infatti ritenuto non sufficientemente convincenti alcuni elementi della sua versione.

Intanto, sempre nelle prossime ore, potrebbe essere fissato anche l'interrogatorio davanti ai pm dei quattro arrestati lo scorso 30 giugno, accusati di essere gli esecutori materiali dell'attentato. A chiederlo sono stati i loro difensori.

Sul fronte giudiziario resta inoltre da chiarire il ruolo di Clelio Gomes Tavares, indicato dagli investigatori tra i soggetti coinvolti nell'inchiesta insieme a Lavitola. La Procura continua a ricostruire i rapporti tra i diversi protagonisti e le circostanze che hanno preceduto l'attentato contro Ranucci.

Nel frattempo è tornato a parlare anche lo stesso Sigfrido Ranucci, che oggi, attraverso i social, ha ringraziato le persone che gli hanno manifestato solidarietà e vicinanza. Il giornalista ha denunciato quella che considera una pesante campagna contro la propria persona, parlando di «oltre duemila articoli» pubblicati negli ultimi due mesi e definendola una «character assassination» che, a suo giudizio, «forse non ha precedenti nella storia del nostro Paese».

Il prossimo appuntamento sarà dunque quello del 7 settembre, quando il Riesame dovrà valutare il ricorso presentato dalla difesa di Lavitola contro le misure cautelari e l'impianto accusatorio. La decisione rappresenterà un passaggio importante nell'inchiesta sull'attentato a Ranucci, mentre gli accertamenti della Procura proseguono.

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