Attacco russo alla regione di Lipeck: due morti in un incendio
Un uomo e un ragazzo di 14 anni uccisi da un drone ucraino. Colpito anche un centro logistico Wildberries a Tambov. Il Cremlino respinge il piano di pace di Zelensky
Un uomo e un ragazzo di 14 anni sono morti in un incendio divampato in un'abitazione privata nella regione russa di Lipeck, provocato da un attacco con drone ucraino. Lo ha reso noto il governatore Igor Artamonov, precisando che nell'episodio sono rimaste ferite anche due donne.
Un altro raid ucraino ha colpito nella notte il centro logistico di Wildberries a Kotovsk, nella regione di Tambov, causando un incendio e il ferimento di un dipendente.
Sul fronte diplomatico, il Cremlino ha respinto la proposta di pace avanzata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che prevede l'istituzione di una zona economica franca gestita da Paesi terzi.
Nel frattempo si moltiplicano i contatti internazionali: il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, monsignor Paul Gallagher, ha incontrato a Mosca il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, ribadendo che "la guerra deve finire". Nella capitale russa è atteso anche il direttore della Cia, John Ratcliffe, per una serie di colloqui.
Infine, in occasione del 35° anniversario dell'indipendenza ucraina, Zelensky ha ringraziato il presidente cinese Xi Jinping per gli auguri, auspicando "un forte ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra".