Attacco a Natanz: Usa e Israele colpiscono l’impianto nucleare iraniano
Gli attacchi non hanno causato fuoriuscite radioattive a Natanz; l’IDF conferma scontri con Hezbollah nel sud del Libano
Gli Stati Uniti e Israele hanno colpito l’impianto nucleare iraniano di Natanz, secondo quanto dichiarato dall’Organizzazione per l’energia atomica della Repubblica islamica. “A seguito dei criminali attacchi perpetrati dagli Stati Uniti e dal regime sionista usurpatore contro il nostro Paese, il complesso di arricchimento di Natanz è stato preso di mira questa mattina”, si legge in una nota diffusa dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim. L’ente ha precisato che “non è stata segnalata alcuna perdita di materiale radioattivo” nell’area situata nell’Iran centrale.
In risposta agli attacchi, Teheran ha confermato di aver lanciato due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull’isola di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano, a circa 3.810 chilometri dall’Iran, secondo quanto riportato dall’agenzia Mehr.
Intanto, l’IDF (Israeli Defense Forces) ha comunicato di aver avuto uno scontro con Hezbollah nel sud del Libano, in cui sono state uccise quattro persone.
Questi eventi segnano un’escalation significativa nella regione, con tensioni crescenti tra Iran, Israele e Stati Uniti, e rischiano di complicare ulteriormente le già fragili relazioni internazionali e i negoziati sul nucleare iraniano. Le autorità internazionali stanno monitorando la situazione, mentre cresce la preoccupazione per possibili ripercussioni militari e diplomatiche nei prossimi giorni.