Artemis II, l’uomo torna verso la Luna dopo 54 anni
Decollata la missione della NASA: quattro astronauti in viaggio a bordo di Orion per testare il ritorno alle operazioni lunari
La corsa dell’umanità verso la Luna riparte ufficialmente. La NASA ha lanciato con successo Artemis II, la missione che segna il primo volo con equipaggio diretto verso l’orbita lunare dal 1972, anno della conclusione del programma Apollo. Il razzo Space Launch System (SLS) è decollato puntualmente dal Kennedy Space Center, spingendo la capsula Orion verso lo spazio profondo.
A bordo viaggiano quattro astronauti: tre statunitensi e un canadese, selezionati per inaugurare la nuova era dell’esplorazione lunare. Per dieci giorni lavoreranno all’interno della navetta Orion, alimentata dal modulo di servizio europeo realizzato dall’Esa, con l’obiettivo di testare sistemi, traiettorie e procedure in vista delle future missioni che riporteranno l’uomo sulla superficie del nostro satellite.
Il volo rappresenta un passaggio cruciale del programma Artemis, pensato per costruire una presenza stabile e sostenibile sulla Luna e aprire la strada alle missioni verso Marte. Se tutto procederà secondo i piani, Artemis III porterà nuovamente astronauti sul suolo lunare, inaugurando una fase di esplorazione scientifica e tecnologica senza precedenti.
La partenza di Artemis II non è solo un traguardo tecnico: è un simbolo del ritorno dell’umanità verso un orizzonte che sembrava appartenere al passato. Oggi, a più di mezzo secolo dall’ultima impronta lasciata sul suolo lunare, il viaggio ricomincia.