Spyware camuffato da WhatsApp: scoperta una versione fake, centinaia di utenti spiati

Sotto accusa una società italiana legata al settore intelligence. Meta: “Colpiti circa 200 utenti, soprattutto in Italia”

A cura di Glauco Valentini Redazione
01 aprile 2026 19:19
Spyware camuffato da WhatsApp: scoperta una versione fake, centinaia di utenti spiati -
Condividi

Una versione contraffatta di WhatsApp, progettata per spiare gli utenti, è stata individuata dal team di sicurezza di Meta. Secondo quanto reso noto dall’azienda, il software malevolo sarebbe stato diffuso attraverso tecniche di ingegneria sociale e avrebbe coinvolto circa 200 persone, in gran parte residenti in Italia.

Al centro della vicenda c’è Asigint, società italiana appartenente al gruppo Sio Spa con sede a Cantù, attiva nello sviluppo di strumenti informatici avanzati, inclusi software di sorveglianza. La falsa applicazione, apparentemente identica all’originale WhatsApp, sarebbe stata utilizzata per indurre gli utenti a scaricare un client non ufficiale, consentendo così l’accesso ai dispositivi e ai dati personali.

“Il nostro team di sicurezza ha identificato circa 200 utenti che riteniamo possano aver scaricato questo client dannoso”, ha dichiarato Meta in una nota ufficiale. “Si tratta di un’operazione mirata, con l’obiettivo di convincere un numero limitato di persone a installare il software per ottenere accesso ai loro dispositivi”.

L’azienda sottolinea che l’attacco si basa su tecniche di social engineering, ovvero strategie di manipolazione psicologica che spingono le vittime a compiere azioni rischiose, come l’installazione di applicazioni non verificate.

Sul proprio sito, Sio Spa afferma di collaborare con forze dell’ordine, organizzazioni governative e agenzie di intelligence, un elemento che aggiunge ulteriore complessità al caso e solleva interrogativi sull’uso e il controllo di tecnologie di sorveglianza.

La vicenda riaccende il dibattito sulla sicurezza digitale e sull’utilizzo di strumenti spyware, soprattutto quando sviluppati da aziende che operano in ambiti sensibili e a stretto contatto con istituzioni pubbliche. Meta invita gli utenti a scaricare applicazioni esclusivamente da fonti ufficiali e a prestare la massima attenzione a eventuali tentativi di phishing o installazioni sospette.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma