Arbitri, indagine a Milano: cinque indagati noti, ma il numero potrebbe crescere

Sotto la lente il sistema delle designazioni. L’AIA: “Rammaricati, trasmessi subito gli atti alla Procura Federale”

A cura di Glauco Valentini Redazione
27 aprile 2026 15:27
Arbitri, indagine a Milano: cinque indagati noti, ma il numero potrebbe crescere -
Condividi

Sono al momento cinque gli indagati noti nell’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale italiano. Si tratta dei nominativi finora emersi, ma secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi il numero complessivo delle persone iscritte nel registro degli indagati sarebbe più ampio.

Al centro degli accertamenti vi sarebbe il meccanismo delle designazioni arbitrali, con particolare attenzione a eventuali irregolarità o pressioni nella gestione delle nomine. Tra i nomi citati nell’indagine figurano il designatore arbitrale Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni, componente dell’organo tecnico.

Sulla vicenda è intervenuta l’Associazione Italiana Arbitri (AIA), che in una nota ha espresso “rammarico” per l’indagine in corso, ribadendo al contempo la propria collaborazione con le autorità competenti. L’AIA ha ricordato che, “appena ricevuto l’esposto presentato da Domenico Rocca, ha disposto immediatamente l’invio della documentazione pervenuta alla Procura Federale della FIGC”.

L’associazione ha inoltre precisato che, sul piano sportivo, la vicenda era già stata oggetto di valutazione interna: “Successivamente — si legge nel comunicato — l’Associazione ha preso atto dell’avvenuta archiviazione del procedimento in ambito sportivo”.

Resta ora da chiarire l’esito dell’indagine penale, che potrebbe ampliare il quadro delle responsabilità e coinvolgere ulteriori soggetti. Gli sviluppi delle prossime settimane saranno decisivi per comprendere la portata dell’inchiesta e le eventuali ripercussioni sul sistema arbitrale italiano.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma